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title: "UN DOCUMENTO DEL CARTELLO"
url: "https://confcommerciosicilia.it/confcommercio-sicilia-julo-cosentino-associazioni-1-marzo-crisi-regione-siciliana/"
type: "post"
published: "2012-07-19T00:00:00+00:00"
modified: "2012-07-19T00:00:00+00:00"
author: "Confcommercio Sicilia"
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Confcommercio Sicilia – CNA Sicilia – Confindustria Sicilia – Confesercenti Sicilia Confartigianato Sicilia – CIA Sicilia – Confagricoltura Sicilia – Confapi Sicilia – Casartigiani Sicilia – Claai Sicilia – Confcooperative Sicilia – Legacoop Sicilia – Unicoop Sicilia – Agci Sicilia – Cgil Sicilia – Cisl Sicilia – Uil Sicilia intervengono sulla crisi Regionale.
 Con la manifestazione del 1 marzo le associazioni siciliane delle imprese e del lavoro avevano sollecitato il Governo Regionale e Nazionale ad un rapido cambio di passo e di direzione allo scopo di evitare la deriva verso la quale la Sicilia stava chiaramente dirigendosi.
 L`appello è rimasto inascoltato.
 Anche in questi giorni prevalgono giochi, tatticismi e sterili contrapposizioni che non giovano ai siciliani ed al Paese. Occorre affrontare al contrario subito,per salvare la Sicilia dalla deriva greca,le tre questioni poste dalla manifestazione:
 -piano straordinario per il lavoro
 -credito a famiglie ed imprese
 -sostegno all’occupazione produttiva nelle imprese usando a tal fine i fondi europei unica risorsa disponibile.
 Per questo la rimodulazione delle misure, e lo snellimento delle procedure burocratiche farraginose, non deve avvenire nelle stanze chiuse degli assessorati, ma le scelte vanno discusse e condivise da tutte le forze sociali e dalle classi dirigenti della regione, cui compete assumersi le proprie responsabilità.
 Di fronte alla drammatica situazione economica e sociale della Sicilia, non può essere consentito a nessuno di proseguire con i metodi finora seguiti che stanno di fatto portando al disimpegno delle risorse ed alla loro restituzione a Bruxelles.
 Il Governo Nazionale, nell’ambito delle proprie competenze, individui percorsi ed interventi che aiutino la risoluzione dei problemi, a partire dall’accelerazione della spesa comunitaria, rendendo possibile anche in Sicilia l’uso di queste risorse per il credito e gli investimenti produttivi e strategici come d’altronde gia’ e’ consentito ad altre regioni del Mezzogiorno.
